Il rifugio Maressa si trova a pochi chilometri dal Santuario di Dinnamare, lungo la dorsale peloritana (conosciuta anche come “carrozzabile” o “stradone militare”) che inizia proprio sotto il Santuario. Il rifugio forestale Maressa sembra un posto incantato, si affaccia sul Tirreno e sullo Ionio ma è ben protetto dai venti perchè si trova sotto un piccolo costone. Per la sua posizione, solo pochi km. da Dinnammare, si presta a essere raggiunto dai villaggi ionici di Messina ma anche da quelli Tirrenici e dunque il trekking si può personalizzare secondo le più svariate esigenze.
Monte Poverello
Percorso ad anello con partenza dalla chiesa della Santissima (a monte di Fiumedinisi) che sale in quota e raggiunge la dorsale peloritana attraverso la gola chiamata valle degli eremiti dove sono ancora visibili nicchie usate in passato come giaciglio per la notte. Si segue la dorsale toccando quote oltre i 1200 mt (quasi in cresta per questo tratto di Peloritani) e si costeggia sulla destra monte Poverello (mt. 1279) che eventualmente si può risalire. Continuando sempre in cresta si supera sulla sinistra pizzo Spillingari (mt. 1233) e dopo 1 km circa si lascia la dorsale per riscendere verso valle passando da acqua menta. Una leggera risalita ci porta a costeggiare pizzo Prunara e scollinando si rientra alla Santissima. Punto di partenza. Luogo di partenza, Santissima, raggiungibile senza particolari difficoltà in auto km. Totali: ca. 13,5 / 14,5 (secondo varianti) Quota di partenza e di arrivo: mt. 680 slm Quota massima mt. 1217/1279 slm Ore di marcia dalle 4 ore e mezza alle 5 ore e mezza NOTE, VARIANTI e RIFERIMENTI Tracce abbastanza note e ben documentate da altri escursionisti siciliani La traccia in rosso potrebbe essere una variante da prendere in considerazione. Si sale in quota via piano margi (casa degli alpini) in alternativa alla valle degli eremiti. Valle degli eremiti: https://www.balarm.it/news/magazine/perdersi-nella-nascosta-valle-degli-eremiti-in-sicilia-una-vallata-di-macchia-verde-19746 Google MAPS: https://www.google.com/maps/d/edit?hl=it&mid=1h3WDETXdKFwoaI_TbKdHG-iZcGVrT7c&ll=38.07024669919196%2C15.370365583937096&z=15 Altri riferimenti con ricerca libera su google
Ponte Gallo – 4 strade – Badiazza – San Michele
Traccia lineare. Partendo da Ponte Gallo, in risalita verso 4 strade e poi discesa verso il centro passando da Badiazza. Il percorso è soggetto a spostamenti con BUS perchè partenza e arrivo sono distanti. Un progetto di trekking si trova qui -> Progetto trekking Rio Gallo
Progetto trekking Rio Gallo
Sviluppo trekking Rio Gallo Obiettivo, effettuare il trekking tra Ponte Gallo e il centro città, avvalendosi ovviamente di mezzi pubblici per raggiunger i punti di partenza e di arrivo. Ipotesi 1: Centro città – V.le Giostra – Ponte Gallo Linea 18/19 Cavallotti h. 09:09 -> V.e Giostra h. 09:39 trekking di circa 11 km. V.le Giostra -> Badiazza -> 4 strade -> Rio Gallo – Ponte Gallo Linea 32 Ponte Gallo h. 17:25 -> Museo h. 18:20 Linea Shuttle Museo h. 18:24 -> Cavallotti h. 18:48 Arrivo città h. 18:48 Ipotesi 2: Ponte Gallo – Centro città – V.le Giostra Linea TRAM Cavallotti h. 08:20 -> Museo h. 08:40 Linea 32 Museo h. 09:05 -> Ponte Gallo h. 10:00 trekking di circa 11 km. Ponte Gallo -> Rio Gallo -> 4 strade -> Badiazza -> V.le Giostra Linea 18/19 v.le Giostra h. 16:30 -> Cavallotti h. 16:52 Arrivo città 16:52 Cartografie Orari festivi ATM nr. 32 e 18/19
Crupi – Madonnuzza
Percorso ad anello nella zona peloritana del Messinese. A pochissimi chilometri dal centro città. Percorso idoneo per effettuare un trekking di qualche ora, Infatti il tragitto è di soli 3,4 km e la partenza è praticamente a ridosso della città, km 9,2 della SS.113 direzione Gesso. Superata la barra forestale ci si incammina sullo sterrato che attraversa l’ex vivaio Crupi, dismesso di recente dalla Forestale. Si può ammirare la fitta vegetazione e ancora qualche traccia di attività forestale. Superato il vivaio, a poche centinaia di metri, si attraversa quello che era un tempo area di accoglienza gestito dalla parrocchia di Camaro Sup. Adesso completamente abbandonato. qui ci si può fare una pausa e ammirare la vallata che si affaccia sullo Ionio. Continuando a salire, dopo circa 1 km si raggiunge la chiesetta Madonuuzza, che fa parte della parrocchia di Camaro Sup. Presente in questo sito, una curata area attrezzata della forestale ma purtroppo senza nessun punto acqua. Per chidere l’anello, si percorre ancora in salita al mulattiera che arrtiva fino alla colonia Principe di Piemonte. Questa traccia, pe mantenere basso il chilometraggio, taglia verso il sentiero ABC che poi si ricollega al punto di partenza. Bisogna dunque fare attenzione al bivio sulla sinistra che taglia verso l’ABC Traccia GPX Qui sotto il link al percorso registrato su komoot
Scaletta, il castello
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Bus&Trek Macalda
Domenica 3 Dicembre Trek semi urbano con la formula del Bus&Trek, alla scoperta del castello Rufo Ruffo. Stiamo progettando un discorso ad anello e una degustazione dentro il castello. Ritorno intorno alle 18.00
Castello Margi – Bucolio – Tre Pizzi
Percorso ad anello nella zona peloritana del Barcellonese. Da Castroreale si raggiunge la carrozzabile che porta in dorsale peloritana dove si può lasciare l’auto proprio all’inizio dello sterrato. Si percorre in salita fino a raggiungere il rifugio Bucolio, casetta forestale che si affaccia sul tirreno. Si prosegue fino alla dorsale e costeggiando Castello di Margi si arriva alla base forestale Piano Margi. Area ben attrezzata e curata. Per completare l’anello si percorre in discesa un tratto di trazzera poco battuta che ci porta fino alle basi di tre pizzi Traccia GPX Qui sotto il link al percorso registrato su komoot
San Saba – Montagne di sabbia
Breve percorso sulla costa tirrenica tra San Saba e Piano Torre. Si può arrivare in BUS fino alla SS 113 altezza San Saba. si scende in spiaggia dal torrente Briga e si percorre la costa fino a incontrare la stradina che risale a piano Torre. Sulla spiaggia si incotrano le famose montagne di sabbia
Femmina Morta – Monte Soro – Maulazzo
Anello tra portella Femmina morta, Monte Soro e lago Maulazzo. Km. totali c.a 12 e un dilivello di c.a 400 mt. Punto di partenza: Portella femmina morta. si possono lasciare le auto all’inizio della salita verso monte Soro (a meno di neve alta) , si sale verso monte Soro, allargando il giro di 1 km per fiancheggiare il laghetto dal quale nasce il torrente Basile. Si continua in discesa fino al lago Maulazzo per poi risalire al punto di partenza LINK Traccia dettagliata su komoot più sotto